Eredità naturale

Da, in totale 8 parchi nazionali, ben 7 di loro si trova direttamente sulla costa oppure nelle sue immediate vicinanze, mentre l’ottavo parco nazionale, i Laghi di Plitvice, dista dal litorale meno di 200 km. Il gruppo d’isole chiamato Brijuni, collocato lungo la costa occidentale istriana, è composto di 2 più grandi e 12 piuttosto piccoli isolotti. L’altro parco nazionale insulare, Kornati, rappresenta il più frastagliato arcipelago in tutto il Mediterraneo. La particolarità del Parco Nazionale di Mljet sono i suoi due laghi, Lago Maggiore e Lago Minore. I parchi nazionali di Velebit Settentrionale, Paklenica e Risnjak sono dei luoghi molto affascinanti per gli alpinisti, speleologi, botanici. Il Parco Nazionale fluviale di Krka si trova sul più bel fiume carsico croato.

Fino adesso, in Croazia sono stati proclamati 10 parchi naturali, tra i quali loro 5 si trovano sulla costa. Il Parco Naturale di Biokovo si trova sull’omonimo monte sopra la Riviera di Makarska e rappresenta una destinazione preferita per i botanici, ciclisti e scalatori. Il Parco Naturale di Telascica, situato sull’ingresso al Parco Nazionale di Kornati, è una baia con una roccia alta e verticale sulla cui cima si trova un grande lago di acqua salata. Il Parco Nazionale di Velebit, collocato nei pressi della Riviera di Zadar, attira gli speleologi e gli amanti della vacanza attiva. Nelle vicinanze di Zadar si trova anche il maggiore lago in Croazia – il Lago Vransko. Sopra la città di Opatija si trova Ucka, monte e Parco Naturale, nonché una zona nota come stazione climatica.

Kornati

Il secondo Parco Nazionale insulare, Kornati, è l’arcipelago della costa più frastagliata in tutto il Mediterraneo, con ben 140 isole, isolotti e scogli disabitati, nonché un vero paradiso per naviganti, robinson moderni e amanti di sub. In primo momento, lo scontro tra il rigido biancore del carso e il tranquillizzante azzurro del mare che racchiude numerosi segreti dei suoi abitanti, potrebbe confondere il visitatore. Conoscendo meglio questo fenomeno naturale, si capisce che questo, invece, è un accostamento fantastico. Il fenomeno più noto di Kornati, le isole incoronate, sono appunto le corone. Alcune rocce verticali, bianchissime, rivolte verso il mare aperto portano questo nome bellissimo. Queste corone sono sia i testimoni sia il risultato dei lunghi processi geologici che pazientemente e accuratamente le hanno formate. Sicuramente sei curioso di scoprire se durante il passato questo arcipelago fu popolato. Visita le fortezze e cumuli illirici, gli edifici più antichi sull’arcipelago, collocati nei luoghi elevati sulle isole di Kornat e Zut. I tempi dei Bizanti ci lasciarono in eredità la fortezza di Tureta sull’isola di Kornat, per la quale si crede che risalga al Vi secolo e che il suo scopo fosse quello di proteggere e di e accompagnare la navigazione lungo, all’epoca poco sicuro, Mare Adriatico. Raccomandiamo di vistare anche la salina a Lavsa, cioè i suoi resti, che oggi sono affondati, e l’isolotto di Vela Panitula, dove agli inizi del XVI secolo fu costruito un castello veneziano.


Brijuni

L’arcipelago di Brijuni, situato lungo la costa occidentale dell’Istria, è composto di 2 isole piuttosto grandi e di 12 piccoli isolotti, dove, già dai tempi antichi, i personaggi più noti e importanti trascorrevano le loro vacanze. Come la gran parte della costa adriatica, anche l’arcipelago di Brijuni offre un legame ideale tra le bellezze naturali e il patrimonio culturale. Ancora nell’epoca preistorica, gli uomini capirono i vantaggi della sua posizione geografica e iniziarono ad insediarsi. Se vieni all’arcipelago di Brijuni, in ogni angolo potrai trovare le tracce del passato. Vi c’è un centinaio di località archeologiche, con un notevole valore culturale e storico, che risalgono all’epoca del neolitico. L’unione tra il colore turchese del mare e il verde fresco delle isole è qualcosa di davvero straordinario. Il biancore della pietra istriana, che riveste la costa e le spiagge, accentua la bellezza come una collana di perle.


Mljet

La più verde isola adriatica, nonché un Parco Nazionale, si trova a sud-ovest da Dubrovnik. La sua particolarità sono due laghi, Lago Maggiore e Lago Minore, e gli splendidi boschi di quercia mediterranea. L’isola è diventata un parco nazionale grazie alla sua stupenda costa frastagliata e alla ricca vegetazione boschiva. Dal lato meridionale dell’isola, il mare si inserisce nella terra attraverso uno stretto quasi invisibile, creando il Lago Maggiore e poi con uno stretto ancora più piccolo crea il Lago Minore. L’acqua salata dei laghi è ricca di vari tipi di molluschi (cozze, pinne, bivali marini e ostriche). Il plancton di questi laghi era il tema di numerose relazioni scientifiche. Potrai fare il bagno sulle rocce che guardano verso il mare aperto, oppure nell’acqua salata del Lago Maggiore, immerso nello stupendo colore azzurro. Se vieni sull’isola in primavera o autunno, potrai fare il bagno nel Lago Minore, la cui acqua è sempre più calda rispetto alle acque del Lago Maggiore e del mare. Potrai goderti delle lunghe passeggiate nelle pinete folti. Forse, da qualche parte scorgerai anche la mangusta, un animaletto curioso che protegge l’isola dai serpenti.


Krka

Questo Parco Nazionale fluviale si trova sul più bel fiume carsico, il fiume Krka. Krka rappresenta un particolare fenomeno del carso, che scorrendo verso il mare crea numerosi laghi, cascate e rapide. Le cascate più belle e più visitate sono Skradinski buk e Roski slap. La cascata di Roski slap è facilmente raggiungibile ed è possibile visitarla durante tutto l’anno. Dalla zona di Roski slap, Krka si trasforma nel Lago Visovacko di forma allungata. Al centro del lago si trova un isolotto al quale deve anche il suo nome, Visovac. Una chiesa e un convento francescano, collocati sull’isolotto, donano al paesaggio una nota misteriosa. Gli agostini (eremiti) furono i primi abitanti dell’isola e nel XIV secolo vi costruirono il convento e la chiesetta. Skradinski buk appartiene alle più belle cascate di tufo in Europa. E’ possibile visitarla passeggiando attraverso numerosi sentieri e ponti.


Risnjak

Il Parco Nazionale di Risnjak, situato nella regione di Gorski kotar, deve il suo nome alla lince (ris in croato), una specie in via d’estinzione, posta sotto una protezione speciale. È possibile vedere anche la stella alpina, una specie di fiore, anche essa protetta. Passeggiando lungo i sentieri istruttivi, conoscerai numerose specie floreali e potrai goderti aria pulita e sana. Il Parco Nazionale di Risnjak è affascinante per gli alpinisti, speleologi e biologi, ma anche per tutti coloro che sono semplicemente innamorati della natura. I sentieri istruttivi sono stati creati per avvicinare in modo semplice e divertente tutti gli appassionati della natura alle bellezze di Risnjak. Dopo una passeggiata lungo il Parco Nazionale, avviati anche alla ricerca dei boschi circostanti, che meritano una visita e che ti offriranno l’abbondanza di ossigeno e l’aroma dei coniferi.


Paklenica

Il Parco Nazionale di Paklenica comprende una piccola ma importante zona del monte Velebit, racchiudendo due canyon, Velika Paklenica e Mala Paklenica. Rappresenta anche una delle aree più ricche e più belle del Velebit e con la sua bellezza attira tutti gli amanti dell’alpinismo. Nel canyon di Velika Paklenica è situata la roccia più grande, Anica kuk, particolarmente nota agli arrampicatori. Nell’intero Parco Nazionale ci sono oltre 400 punti per l’arrampicata, di diversi gradi della difficoltà, quindi ciascuno potrà trovare qualcosa per sé. Nel Parco Nazionale di Paklenica hanno trovato il loro habitat diverse specie di animali, tra i quali c’è griffone, una specie d’uccelli protetta, poi orsi, cinghiali, linci, ma anche un grande numero di farfalle gracili. Numerose possibilità per praticare l’arrampicata, proposte al Parco, nonché la natura stupenda, con il mondo degli animali, rallegreranno ogni visitatore.


Velebit Settentrionale

Il Parco Nazionale del Velebit settentrionale si trova in una zona montana, esattamente sul monte Velebit, che rappresenta un tipo di confine tra il clima continentale e quello mediterraneo in Croazia. È una destinazione preferita per alpinisti, speleologi e generalmente per tutti gli amanti della natura. Questo Parco Nazionale dagli alpinisti esperti è considerato una vera perla. Numerosi sentieri alpini attraversano il Parco. Il più noto è Premuziceva staza che attraversa le zone più belle e più interessanti del Velebit Settentrionale. Dalle cime montane si distende una stupenda vista sul Mare Adriatico e sulle isole. I resti di vecchie case di pastori testimoniano la presenza umana in questi luoghi ancora nei tempi passati. Sul lato costiero del Velebit si trova la baia di Zavratnica, una valle affondata, il più bel dettaglio sulla costa sotto il Velebit.


Laghi di Plitvice

Gli influssi del clima continentale su quello litoraneo danno origine alle estati piacevolmente calde e agli inverni ricchi di neve. Il verde primaverile e le numerose sfumature dei colori autunnali incantano i visitatori già da tantissimi anni. I Laghi di Plitvice sono la destinazione che si può visitare in tutte le stagioni dell’anno e ogni volta si ha l’impressione di trovarvisi per la prima volta. 16 laghi di colore verde azzurro, collegati tra loro, creano un paesaggio meraviglioso. I laghi sono collegati tra loro attraverso le cascate. Passeggiando lungo numerosi sentieri e ponticelli, oppure facendo un giro romantico in barca, potrai conoscere questa area. Un altro fenomeno di questa zona è la trasparenza dell’acqua dei laghi, grazie alla quale è possibile osservare la vita subacquea fino a 8 metri di profondità.


Kopački rit

Il Parco Naturale situato nei pressi dello sbocco del Drava e accanto al confine con Serbia, rappresenta uno dei maggiori, nonché uno dei più importanti e più affascinanti territori paludosi preservati in tutta l’Europa. E’ composto di numerosi bracci e laghetti, collocati lungo il corso del fiume Danubio. Una parte di Kopacki rit è posta sotto una severa protezione, come una speciale riserva zoologica. Vi fa il loro nido circa 260 diverse specie di uccelli, tra le quali alcune specie vi soggiornano solo per un periodo, durante i viaggi dai territori settentrionali e freddi verso le zone meridionali e calde e viceversa. In acqua c’è una quarantina di specie di pesci. Vi abitano anche diversi mammiferi (cervo, cerbiatta, cinghiale, lince, martora, faina, donnola, lontra e altre). Le visite turistiche guidate si organizzano a bordo di una barca panoramica, con carro trainato dai cavalli o a piedi. Ci sono anche le escursioni durante le quali è possibile fotografare gli animali, soprattutto uccelli. Una parte di Kopacki rit, sotto una protezione meno severa, è a disposizione di cacciatori e pescatori.


Papuk

Papuk si trova nelle vicinanze di Pozega, sul confine nord-occidentale della Valle di Pozega e appartiene al colle di Slavonija con la maggiore cima omonima. Il territorio del Parco è caratterizzato dai bellissimi paesaggi boschivi. Ci sono numerose località da non perdere; dalle particolari zone geologiche, aree botaniche interessanti e costruzioni storiche fino alle località archeologiche. Il Parco Naturale di Papuk è aperto ai visitatori durante tutto l’anno. Offre diverse possibilità per la ricreazione e rappresenta un luogo ideale per la vacanza attiva (mountain bikinig, alpinismo, cioè passeggiate nella natura che sono affascinanti in tutte le stagioni). Tutti possono praticare l’alpinismo, senza limiti di età, perché le cime di Papuk arrivano fino a 1000 m. Durante l’estate, a disposizione ci sono piscine con acqua termale (terme „Toplice“ nei pressi della località di Velika). Gli amanti della neve e dello sci possono divertirsi nella stazione sciistica di "Nevoljaš".


Medvednica

Medvednica si trova nelle immediate vicinanze del lato occidentale di Zagabria, con la cima maggiore di Sljeme. Sono rare le capitali europee che nelle loro vicinanze hanno un parco naturale come Zagabria. Partendo da diversi quartieri cittadini, Medvednica si può raggiungere in auto, tram e autobus e alla cima di Sljeme, invece, si arriva a piedi o con la funivia. Le aree ricoperte di boschi ben preservati, lungo i pendii di Medvednica, rappresentano la principale zona ricreativa della città di Zagabria. Oltre alla possibilità di passeggiare attraverso i boschi, Medvednica attira i visitatori anche con numerose grotte bellissime, tra le quali la più bella è Veternica, una delle maggiori in tutta la Croazia. Accanto alla fortezza medioevale di Medvedgrad, è stato costruito l’Altare della Patria, come un ricordo per i caduti durante la guerra per l’indipendenza. D’inverno, i pendii sono innevati, mediamente per 100 giorni, con la punta massima nel mese di febbraio. In primavera e d’estate, c’è più sole a Medvednica che a Zagabria e Zagorje, quindi la visitano numerosi escursionisti.


Lonjsko polje

Lonjsko polje è una parte della valle collocata tra il fiume Sava e Moslavacka gora, parzialmente lungo il corso del fiume Lonja, che dista da Sisak una trentina di chilometri. E’ la maggiore zona alluvionale protetta non soltanto in Croazia ma in tutto il bacino del fiume Danubio. La distingue una notevole ricchezza del mondo floreale e animale. Inoltre, la locale architettura desta la curiosità. Le piccole casette tradizionali, grazie alla loro bellezza, lo stato di conservazione e il gran numero, rappresentano un vero monumento del patrimonio architettonico. Alcune aree all’interno del Parco Naturale (riserva ornitologica di Krapje Dol) sono poste sotto una ancora più severa protezione. Prati paludosi, boschi di frassino, salice e pioppo di questa riserva sono importanti come habitat di anatre, mentre nei boschi di quercia alluvionali e sui prati di Lonjsko polje si possono trovare alcuni rari animali europei (aquila di mare, airone bianco e airone cenerino, cicogna nera e altre). In questo territorio alluvionale, dove le acque alte sono presenti durante i lunghi periodi che vanno anche fino a sei mesi, si trova uno dei maggiori stabilimenti ittiogenici di carpe in Europa.


Žumberak

La zona collinosa del lato meridionale di Zumberak, nel 1999, è proclamata il Parco Naturale. Si trova ad una trentina di chilometri a sud-ovest da Zagabria e deve il suo nome all’antica città di Zumberak (incendiata nel 1793; resti sopra l’omonimo villaggio). La zona protetta del Parco comprende una parte dei Colli di Zumberak e di Samobor. Questa area è estremamente carsica (grotte, burroni, fiumi che si perdono sotterra), con i boschi di faggio e castagno. Il territorio del Parco Naturale è caratterizzato da un gran numero di fonti ricche di acqua. Gli scavi archeologici hanno scoperto che questa zona era popolata continuamente dall’epoca di pietra fino ai giorni nostri. Le più antiche costruzioni risalgono al XIII secolo. Il Parco è ricco di specie floreali e animali. Quindi vi si possono trovare i grandi animali come orso e lupo. Tra gli uccelli ricordiamo astore al quale la città di Jastrebarsko deve il suo nome.


Ucka

Il Parco Naturale dell’Ucka comprende l’omonimo massiccio montano e una parte di Cicarija, della superficie totale di 160 km2. E’ situato sul lato orientale della penisola istriana. La maggiore cima dell’Ucka è Vojak, dove si trova una torre che funge da belvedere e ospita un negozio di souvenir. Il belvedere offre una vista davvero mozzafiato: le isole di Krk, Losinj e Cres, Gorski kotar e la penisola istriana. Ucka è ricca di varie specie floreali e animali, tra le quali si distinguono le specie endemiche come campanella di Ucka e rarissimo grifone. E’ importante ricordare i centenari boschi di castagno e faggio e diverse specie di piante medicinali. Il patrimonio storico testimonia la presenza umana in questa zona dai tempi antichi. Per gli amanti di avventura ci sono varie possibilità all’interno del Parco; piste ciclabili, rocce per arrampicata (la più famosa è Vela Draga), voli in deltaplano, nonché trekking e equitazione all’aria aperta in un paesaggio bellissimo.


Telaščica

Il Parco Naturale di Telascica si trova all’ingresso al Parco Nazionale di Kornati. E’ una baia stretta, caratterizzata da una roccia verticale alta 100 m, sulla cui cima si trova un grande lago d’acqua salata. Fino al 1988 faceva parte del Parco Nazionale di Kornati. Oggi è un Parco Naturale situato sulla costa sud-occidentale di Dugi otok, con la quota più alta di Grpascak e con il lago di acqua salata di Mir. Telascica è una delle maggiori e più belle baie sull’Adriatico. Inoltre, è nota come un ottimo e sicuro porto per tutti i tipi di imbarcazioni. Il lato nord-orientale della baia è completamente nudo, senza vegetazione, mentre il lato sud-occidentale è ricoperto di pinete folte, uliveti e alberi di fichi. Un fenomeno interessante rappresenta il cambiamento del livello dell’acqua nel lago di Mir a seconda dei cambiamenti dell’acqua del mare: il livello del lago varia in dipendenza dal mare con un certo ritardo. L’area fu popolata dai tempi antichi. I resti più antichi risalgono al paleolitico (resti vicino alla località di Sali, resti romani a Mala Proversa, un’antica chiesa croata dal periodo preromanico a Dugopolje). Anche la fauna è ricchissima. Nel fondo sottomarino abita circa 250 specie di flora e 300 specie animali, includendo la spugna e i rarissimi coralli rossi.


Lago Vransko

Il Lago Vransko rappresenta un fenomeno della natura, nonché il maggiore lago naturale in Croazia. Si trova tra le due città storiche, Zadar e Sibenik, alcuni chilometri da Biograd. Il Lago con il territorio circostante, nel 1999, è proclamato il Parco Naturale. In realtà, si tratta di un campo carsico affondato. Alcune fonti piuttosto piccole assicurano influsso dell’acqua. Il Lago offre numerose curiosità. Una sua parte è protetta come una riserva ornitologica (dal 1983), mentre l’intero Lago è proclamato una zona ornitologica importante al livello europeo (Important Bird Area - IBA) secondo i criteri dell’Unione Europea. Il Lago Vransko da sempre attirava l’attenzione grazie alle sue caratteristiche naturali. I resti archeologici nella località di „Crkvine“ e in altri luoghi nei dintorni del Lago testimoniano la presenza di alcune poderi romane. Le scritte romane sono state trovate sul tracciato dell’acquedotto romano e parlano della grande attività economica dell’Impero Romano in questa zona. L’acquedotto costruito dai Romani riforniva d’acqua non soltanto la città di Zadar ma anche tutte le fattorie che si trovavano nei suoi pressi.


Biokovo

Il protetto Parco Naturale del Biokovo si distende sull’omonimo monte, la cui posizione rappresenta un grande muro sopra la Riviera di Makarska. Questa fascia costiera carsica, di uniche caratteristiche naturali, è ricca di fosse profonde, grotte, burroni e boschi di faggio. Alcune di queste fosse sono situate talmente profondamente sotto terra che anche durante il periodo estivo all’interno nascondono la neve e ghiaccio che dai tempi antichi veniva utilizzato per conservare gli alimenti. Per una visita turistica sono interessanti l’Orto Botanico e le cime di Vosac e Sv.Jure, accessibili con la strada turistica. Gli amanti di ricreazione possono praticare ciclismo, alpinismo, equitazione e molte altre attività. Per quelli che cercano un po’ di avventura c’è paragliding. L’Orto Botanico si trova sopra il villaggio di Kotistine. Sv. Jure è la cima maggiore del Biokovo. Si può raggiungere in automobile, il che crea da questo luogo una meta particolarmente affascinante. Ogni anno, l’ultimo sabato nel mese di luglio, qui si svolge un pellegrinaggio. Dalla cima si distende una stupenda vista sulla Riviera di Makarska e sulle isole della Dalmazia Centrale. Quando il cielo lo permette, è possibile scorgere anche le cime degli Apenini italiani.


Velebit

Il fatto di essere proclamato il Parco Naturale, Velebit deve a tutta una serie di curiosità; rocce insolite, canyon, fosse e grotte profonde e numerose specie endemiche. Il fatto di ospitare due parchi nazionali ha dato al Velebit il nome del „parco dei parchi nazionali“. Nel 1978 è inserito nella Rete mondiale delle riserve della biosfera ("Programma l’uomo e la biosfera", UNESCO). Nella zona di Velebit ci sono vari habitat di numerose specie endemiche della flora e della fauna. Velebit è ricco di grotte, tra la quali le più note sono le Grotte di Cerovac nei pressi di Gracac e le Grotte di Paklenica vicino a Starigrad. Numerosi resti di case agricole, edifici sacrali e monumenti culturali testimoniano la presenza umana in questo territorio durante il passato. Questi monumenti oggi ci raccontano il modo di vita di una volta, i costumi e la cultura dei popoli che abitavano questo monte misterioso. Numerosi sentieri alpini attraversano il Parco. Tra loro, il più famoso è Premuziceva staza. Dalle cime montane si distende una stupenda vista sul Mare Adriatico e sulle isole. Al Parco è possibile praticare rafting (sul fiume Zrmanja), alpinismo, pesca sportiva e alpinismo.


Lastovo

L’arcipelago di Lastovo nel 2006 è diventato il Parco Naturale. La verde isola di Lastovo è circondata dagli isolotti di Prijezba, Mrcara, Vlasnik, Bratin otok, Kopiste e Susac e sul lato orientale dal piccolo arcipelago di Lastovnjaci. L’isolotto di Saplun, che fa parte del gruppo di Lastovnjaci, si distingue grazie alle sue baie di sabbia. Susac è la maggiore e la più frastagliata isola dell’arcipelago di Lastovo. Una curiosità rappresenta il fatto che su questa isola oltre all’equipaggio del faro e ad un pastore con circa trecento pecore e una cinquantina di capre, non abita nessuno. Lastovo è l’isola ideale per gli amanti della natura, vela, pesca e la tradizionale cucina croata (Lastovo è nota per le aragoste e i vini). Si può ammirare dal mare e dalla terraferma, ma la bellezza più importante si nasconde nel fondo sottomarino con le rocce e grotte. Lastovo si anima durante il Festival «Lastovo l’isola della musica» che ogni anno si svolge all’inizio d’agosto.