Le Kornati - la prima destinazione nel 2008.

Quando arriverete alle isole di Kornati in un primo momento forse vi mettera in imbarazzo il contrasto tra il forte biancore della roccia e l'azzurro calmante del mare che nasconde gli infiniti segreti dei suoi abitanti; conoscendo invece man mano questo fenomeno naturale, capirete che questa e una fantastica conginunzione. L'incontro tra le due estremita costituisce uno dei parchi nazionali croati che toglie il sospiro a tutti. Il giornalista del National Geographic Adventure, Jon Bowermaster, ha percorsso in kayak il tratto da Zadar fino a Dubrovnik, e facendo questo viaggio fu colpito dall'immagine delle Kornati e "dalla loro intatta e aspra; coltivata, ma non domata bellezza".

Che cosa fu quel che lo colpi cosi tanto? Sono forse le famose "corone", uno tra i piu famosi fenomeni del parco.

Questo bel nome fu attribuito alle bianche rocce posizionate verticalmente verso il mare aperto. Le corone sono testimoni e il piu bel risultato dei lunghi processi geologici che le hanno create con tanta pazienza e attenzione.

Il falcone pellegrino e il rondone sono solo alcuni tra gli abitanti delle corone. Voi le ammirerete da lontano, perché l'arrampiccamento e proibito. Le corone continuano sotto il mare, e questa loro nuova dimensione potrete scoprire se praticate il sub.

Ci sono sette aree da sub che vi invitano a scoprire le sorprese sotto la superficie del mare -fidatevi della guida di uno dei centri sub del luogo che sicuramente vi dara qualche buon consiglio. Chi non ama il sub, potra scegliere qualche belvedere delle Kornati e quindi da Metlina, Opat, Vrujsko, Litnji vrh oppure Otoèevac godere il panorama su tutto il Parco Nazionale.

Siccome l'entroterra del Parco Nazionale e di proprieta privata e appartiene agli abitanti delle vicine isole, l'arrampiccarsi su qualsiasi vetta richiede una particolare attenzione e prudenza, cio vale anche per la semplice passeggiata per le isole. Sicuramente vi interessa se nel passato la gente abitave le Kornati? Andate a visitare i ruderi di antichi castelli e agglomerati ilirici, le piu antiche costruzioni sulle isole, che sorgono sui rialti delle isole di Kornat e Žut. Dai tempi bizantini abbiamo ereditato la fortezza Tureta sull'isola di Kornat, che, come si presume, trae origine dal VI secolo, e fu costruita per poter proteggere e sorvegliare le navi che navigavano il mare Adriatico, all'epoca poco sicuro.

Sara interessante visitare la salina a Lavsa, ovvero i ruderi che ne sono rimasti, ormai sommersi, e l'isoletta di Vela Panitula, dove all'inizio del Cinquecento fu costruito il castello veneziano. In questo castello i pescatori delle Kornati vi pagavano la tassa sul pesce. Essendo dura la vita dei pescatori, sulla vicina isoleta di Piškera fecero un abitato, per passarci il "buio dell'estate", quando sul cielo non c'e la luna e quando e piu facile prendere il pesce azzuro. Con il crollo della Serenissima e scomparsa anche la tradizione di abitare l'isola periodicamente, percio oggi sono rimasti solo pochi ruderi dell'abitato.

La gita alle Kornati sara sicuramente un elemento importante della vostra visita in Croazia, perché la passeggiata per le isole sara un interessante viaggio attraverso i tempi passati, mentre gli alineamenti delle belle isole delle Kornati vi faranno capire che la natura ha veramente pensato a tutto. Dedicatevi del tempo e andate a conoscere tutte le bellezze che nascondono le Kornati, e chissa, forse questa natura, un po' selvaggia, vi ispirera a cercare dentro di voi stessi dei valori da tempo dimenticati.