Kornati [Parchi nazionali]

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Il secondo Parco Nazionale insulare, Kornati, è l’arcipelago della costa più frastagliata in tutto il Mediterraneo, con ben 140 isole, isolotti e scogli disabitati, nonché un vero paradiso per naviganti, robinson moderni e amanti di sub. In primo momento, lo scontro tra il rigido biancore del carso e il tranquillizzante azzurro del mare che racchiude numerosi segreti dei suoi abitanti, potrebbe confondere il visitatore. Conoscendo meglio questo fenomeno naturale, si capisce che questo, invece, è un accostamento fantastico. Il fenomeno più noto di Kornati, le isole incoronate, sono appunto le corone. Alcune rocce verticali, bianchissime, rivolte verso il mare aperto portano questo nome bellissimo. Queste corone sono sia i testimoni sia il risultato dei lunghi processi geologici che pazientemente e accuratamente le hanno formate. Sicuramente sei curioso di scoprire se durante il passato questo arcipelago fu popolato. Visita le fortezze e cumuli illirici, gli edifici più antichi sull’arcipelago, collocati nei luoghi elevati sulle isole di Kornat e Zut. I tempi dei Bizanti ci lasciarono in eredità la fortezza di Tureta sull’isola di Kornat, per la quale si crede che risalga al Vi secolo e che il suo scopo fosse quello di proteggere e di e accompagnare la navigazione lungo, all’epoca poco sicuro, Mare Adriatico. Raccomandiamo di vistare anche la salina a Lavsa, cioè i suoi resti, che oggi sono affondati, e l’isolotto di Vela Panitula, dove agli inizi del XVI secolo fu costruito un castello veneziano.

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Fonte delle foto: adriatica.net e l’Ente nazionale Croato per il turismo